associazione ONLUS
Iscriviti alla newsletter
ATELIER NUELE


L'idea dei laboratori nasce per caso nel 2005, con la proposta di una stagiaire di insegnare ai beneficiari una tecnica di intreccio della carta per la realizzazione di cesti e altri piccoli oggetti.
La scelta di creare uno spazio apposito per le attività del laboratorio presso la nostra sede rispondeva all’esigenza di fare uscire le persone dagli appartamenti in cui trascorrevano l’intera giornata per favorirne la socializzazione reciproca e quella con l’ambiente esterno.
Gli orari, flessibili e regolati sui bisogni dei beneficiari (tra cui vi sono anche madri sole con i loro bambini), consentono a questi ultimi di programmare le loro giornate tra cura di sé e della propria famiglia e impegno esterno, restituendo “normalità” alle loro vite o favorendo l’adattamento ai tempi diversi del nuovo contesto in cui si trovano inserite.
L'anno successivo le attività del laboratorio sono state incrementate con l'acquisto di alcune macchine da cucire che gli ospiti del progetto hanno imparato ad usare per realizzare borse di varie fogge utilizzando tessuti di scarto.

È così che l'atelier Nuele (“treccia”, in lingua kiswaili) è diventato, con il tempo, un luogo di sperimentazione che riallaccia il legame con le culture d’origine, favorendo lo scambio di esperienze tra tecniche e saperi differenti.

Inizialmente le borse e i cesti venivano acquistati da amici, soci e simpatizzanti dell’associazione ma, successivamente, visto il riscontro si è cominciata la vendita nei mercatini, nei festival culturali e nella sede del laboratorio, oltre a una collaborazione con la ditta di design Lago, attenta nella ricerca di pezzi espositivi originali e nelle politiche di economia solidale. Siamo ancora in una fase di consolidamento e questo crea l’impossibilità di pensare alla creazione di una cooperativa o ad alternative che possano tutelare e promuovere maggiormente le persone coinvolte nel progetto.

L’idea è di creare maggiori contatti con le aziende, con negozi, associazioni, sotto vari aspetti: aumentare il recupero e la donazione di stoffe, bottoni, filo e pianificare possibilità di acquisto e vendita dei nostri prodotti, con ordinazioni che possano consentirci programmazioni almeno semestrali.
Il laboratorio Nuele si propone quindi un traguardo ambizioso: dimostrare che l’economia solidale può e deve essere vettore di sviluppo e che ingredienti come commercio, diritti umani, sviluppo economico, sostenibilità ambientale e promozione dell’inserimento lavorativo delle persone possono e devono amalgamarsi bene insieme.