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accoglienza rifugiati
Il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) è costituito dalla rete degli enti locali che accedono al Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell'asilo ai sensi della L. 189/2002.

Attraverso la stessa legge il Ministero dell'Interno ha istituito la struttura di coordinamento del sistema - il Servizio centrale di informazione, promozione, consulenza, monitoraggio e supporto tecnico agli enti locali - affidandone ad ANCI la gestione.

La rete SPRAR conta 139 progetti in Italia e una capacità di accoglienza di 3.000 persone

I beneficiari della rete sono:

Richiedente protezione internazionale (richiedente asilo) è la persona che, fuori dal proprio Paese d'origine, presenta in un altro Stato domanda per il riconoscimento della protezione internazionale. Il richiedente rimane tale, finché le autorità competenti (in Italia le Commissioni territoriali per il riconoscimento della protezione internazionale sono 10 e sono dislocate sull'intero territorio) non decidono in merito alla stessa domanda di protezione.

Rifugiato è titolare di protezione internazionale. Si tratta di persona che "(...) temendo a ragione di essere perseguitato per motivi di razza, religione, nazionalità, appartenenza ad un determinato gruppo sociale o per le sue opinioni politiche, si trova fuori del Paese d'origine di cui è cittadino e non può o non vuole, a causa di questo timore, avvalersi della protezione di questo Paese(...)". Questa definizione viene enunciata dall'art. 1A della Convenzione di Ginevra del 1951, recepita nell'ordinamento italiano dalla legge n.722 del 1954.

Persona ammissibile alla protezione sussidiaria:
E’ il cittadino straniero che non possiede i requisiti per essere riconosciuto come rifugiato ma nei cui confronti sussistono fondati motivi di ritenere che, se ritornasse nel Paese d’origine, o, nel caso di un apolide, se ritornasse nel Paese nel quale aveva precedentemente la dimora abituale, correrebbe un rischio effettivo di subire un grave danno e il quale non può o, a causa di tale rischio, non vuole avvalersi della protezione di detto Paese.

Beneficiario di protezione umanitaria:
E’ il cittadino per il quale non viene accolta la domanda di protezione internazionale, ma viene riconosciuta la protezione umanitaria, in quanto si ritenga sussistano gravi motivi di carattere umanitario.

Per maggiori informazioni: www.serviziocentrale.it